Wastewater - Acque refle

Ogni anno, il 22 marzo ci ricorda il valore dell’acqua: nel mondo come in Valle d’Aosta. Sulla terra oltre 663 milioni di persone vivono senza acqua potabile mentre l’80% delle acque reflue provenienti dalle nostre case, dall’industria e dall’agricoltura rifluisce alla natura senza trattamenti o riutilizzi efficaci. Il ciclo dell’acqua è importantissimo per la salvaguardia ambientale e la Giornata Mondiale dell’Acqua è un’occasione per riflettere, discutere, studiare, approfondire. Ognuno di noi può fare la sua parte: riducendo i consumi, eliminando gli sprechi, ottimizzando il riciclo e diffondendo le buone pratiche di utilizzo dell’oro blu.

Eau et travail

Il 22 marzo, in tutto il Mondo, le persone dimostrano sensibilità al tema dell’acqua e si uniscono per fare la differenza . Generano informazioni e le utilizzano per agire e cambiare le cose. Quest’anno l’azione sarà focalizzata sul potere che l’acqua e l’occupazione rivestono nel trasformare la vita delle persone. Quasi tutti i lavori sono legati all’acqua e per questo è importante che la disponibi- lità della stessa sia assicurata. Ma oggi, a milioni di persone che lavorano, spesso non sono riconosciuti i diritti fondamentali. Una situazione che deve cambiare, con l’impegno e la volontà di tutti noi.

Eau et déveppoment durable

Il tema di questa edizione è particolarmente vicino alla regione e ai suoi abitanti in quanto tocca la fondamentale sfera dell’acqua e della sua sicurezza nell’alimentazione. Il territorio valdostano è fonte d’importanti produzioni agroalimentari, tipiche e non solo. In questo contesto riflettere sul valore dell’acqua diventa occasione di crescita; solo con la giusta consapevolezza, possiamo infatti affrontare, con più serenità e fiducia, situazioni future che vedono, nella montagna e nei suoi frutti, uno sviluppo sostenibile che è vera fonte di ricchezza. 

Acqua & Energia

La Valle d’Aosta, grazie alla sua produzione complessiva di circa 3 miliardi di kWh si colloca al quinto posto in Italia per la produzione da fonte idroelettrica.

L’acqua, la sua qualità, il suo corretto impiego e il suo adeguato sfruttamento sono temi con i quali il Consorzio BIM Valle d’Aosta si confronta quotidianamente. Con lo stesso impegno, costante e capillarmente diffuso sul territorio, Gruppo CVA, terzo produttore nazionale, sviluppa questa produzione da fonte rinnovabile e 100% pulita che nasce da un patrimonio costituito da 32 centrali idroelettriche che riverberano, sulla comunità valdostana, importanti benefici economici, di sicurezza e salvaguardia ambientale.

Anno internazionale per la Cooperazione Idrica

L’acqua, nel mondo come in Valle d’Aosta, rappresenta un bene di assoluto valore, determinante nell’ambito della salute, dell’alimentazione, dell’energia. Un bene comune al quale vanno dedicati attenzione, COOPERAZIONE e impegno: dallo scienziato all’amministratore pubblico, dallo studente al giornalista, tutti possono contribuire, a vario titolo, per assicurare che questa risorsa sia sempre disponibile a chiunque ne abbia bisogno: ovunque e nelle giuste quantità!

L'eau et la sécurité alimentaire

Il tema di questa edizione è particolarmente vicino alla regione e ai suoi abitanti in quanto tocca la fondamentale sfera dell’acqua e della sua sicurezza nell’alimentazione. Il territorio valdostano è fonte d’importanti produzioni agroalimentari, tipiche e non solo. In questo contesto riflettere sul valore dell’acqua diventa occasione di crescita; solo con la giusta consapevolezza, possiamo infatti affrontare, con più serenità e fiducia, situazioni future che vedono, nella montagna e nei suoi frutti, uno sviluppo sostenibile che è vera fonte di ricchezza.

Acqua per le città: rispondere alla sfida urbana

La Journée mondiale de l’Eau offre chaque année l’opportunité de réfléchir sur l’une des ressources plus importantes que nous avons et avec laquelle nous nous confrontons quotidiennement, afin d’en pouvoir disposer dans une mesure convenable aujourd’hui et demain.

Eau propre pour un monde sain

L’acqua in Valle d’Aosta è patrimonio pubblico. I cittadini hanno il diritto di accedere alle risorse idriche per gli usi fondamentali quali il benessere, la salute e la vita quotidiana, compreso l’uso irriguo. Allo stesso modo le imprese possono sfruttare l’acqua a fini industriali e produttivi secondo quanto previsto dalle leggi. Ognuno di noi ha la responsabilità della qualità e della disponibilità di questo elemento, fondamentale per la vita. Le risorse idriche vanno gestite in modo cosciente e durevole se vogliamo che siano sempre disponibili e l’acqua deve essere restituita all’ambiente così come è stata prelevata e impiegata. Anche quest’anno, in occasione della giornata mondiale dell’acqua 2010, il BIM della Valle d’Aosta propone un momento di confronto e riflessione sulla risorsa idrica e in particolare sulla sua qualità.

Ad Aosta – Pepinière d’Entreprise – si è parlato del tema annuale in un Congresso organizzato dal BIM Valle d’Aosta che ha avuto come partecipanti: Augusto Rollandin, Jean Barocco, Giovanni Agnesod, Manuela Zublena, Albert Lanièce, Marco Vierin, Elso Gerandin.

Condivisione delle risorse idriche

Condividere l’acqua per condividere opportunità. Un tema che sembra proporre una contraddizione in termini, ma che, in realtà, c’invita a riflettere sia a livello mondiale sia a livello regionale su quanto possa essere importante affrontare l’aspetto delle risorse idriche in maniera aperta, collaborativa e costruttiva.

Ad Aosta – Palazzo Regionale – si è parlato del tema annuale in un Congresso organizzato dal BIM Valle d’Aosta che ha avuto come partecipanti: Augusto Rollandin, Jean Barocco, Manuela Zublena, Marco Vierin, Guido Grimod, Elso Gerandin.

Risorse idriche in Valle d'Aosta
e qualità dell'acqua per il consumo umano